Carissimo/a Luigi Francesco,
In queste ore ho ricevuto numerose telefonate e messaggi da amici che sono rimasti amareggiati dal trattamento ricevuto dal presidente Berlusconi che ha deciso responsabilmente di lasciare la guida del governo pur disponendo una maggioranza parlamentare al senato e di un gruppo parlamentare al limite della maggioranza alla camera dei deputati.
La richiesta di una coesione nazionale e di una tregua di fronte alla crisi finanziaria che sta investendo l'Europa ed i paesi con un alto debito pubblico come l'Italia, e' stata tradita e smentita dalle manifestazioni di giubilo e di odio ispirate dai partiti di opposizione.
Al netto del presidente Casini non un esponente di opposizione si e' dissociato dallo spettacolo inquadrabile di ieri sera andato in scena tra i palazzi del potere, proprio mentre il capo del governo eletto dagli italiani si produceva in un atto di responsabilità' che doveva aprire un clima nuovo tra le forze di maggioranza e quelle di opposizione chiamate a fare uno sforzo comune per salvare gli interessi supremi del paese.
Non e' un bel presupposto per corrispondere con lealtà' allo sforzo che sta compiendo il capo dello stato Napolitano per recuperare una concordia nazionale che mai come ora si impone per difendere l'Italia dagli speculatori e dai nemici dell'europa come terra di civiltà e di sviluppo dei popoli.
Speriamo ancora che in queste ore il senso di responsabilità' dimostrato dal presidente Berlusconi, dal segretario Alfano e dalla classe dirigente del Pdl che ancora una volta hanno dimostrato di anteporre con i fatti gli interessi del paese all'odio personale ed alla faziosità' ,possano contagiare le forze parlamentari più' responsabili per portare avanti quel programma di riforme e di crescita che erano all'origine del mandato elettorale delle forze che hanno vinto le elezioni nel 2008 e che hanno scandito questa legislatura fino all'ultima legge di stabilita concordata con le autorità' europee e votata da una importante maggioranza sia al senato che alla camera.
Roma, 13 Novembre 2011
domenica 13 novembre 2011
giovedì 4 marzo 2010

Cari concittadini, cari giovani, care donne di Bernalda e Metaponto, è con immenso piacere ed orgoglio che ci proponiamo in questa tornata elettorale dedicando a Voi il costante impegno profuso nel preparare il nostro programma politico amministrativo. Un programma che è frutto di idee, progetti, studi, valutazioni, confronti, sogni, aspettative e desideri cresciuti grazie all’autenticità di chi la politica la fa per passione, alla saggezza di chi alla politica ha dato lustro e sano impegno, alla lucidità di chi della politica conosce le regole da manuale e di chi, invece, della politica oggi coglie le istanze emergenti dal basso, dalla vita quotidiana del paese e della sua gente.
Questo nostro impegno raccoglie la voce della gente comune, le speranze di chi ha voglia di voltare pagina, la fiducia di chi crede che insieme sia possibile, la generosità e il coraggio di chi ha deciso di contribuire al cambiamento del nostro paese; si arricchisce dei sorrisi di chi ci sostiene e incoraggia perché ha sentito e constatato la coerenza e la verità dei nostri valori, delle nostre idee, dei nostri intenti, del nostro impegno responsabile; si completa infine con le parole di chi ci ha criticato costruttivamente e ha posto quesiti interessanti su cui riflettere e interrogarsi per progettare.
“Patto per la Svolta” nasce dall’aggregazione elettorale formata dal PDL, dal PRI di Marianna Morelli, dalla lista Sviluppo Pulito-Agire Europeo di Mimì Pizzolla, dalla Lista Alleanza Popolare di Elia Sisto, dalla Lista Una Voce di Angela Greco, dal Movimento per l’Italia di Piero Viggiano, dal Movimento Nuovi Orizzonti di Nicola Caputi, si arricchisce del contributo di liberi cittadini di Bernalda e Metaponto ed è sostenuto dalla volontà di impegnarsi per la propria città, la propria comunità e il proprio territorio.
“Patto per la Svolta” è dunque un progetto comune, costruito con tutta la fatica e il piacere che comporta il confronto, l’accoglienza delle diversità di ognuno e il rispetto del pensiero altrui.
“Patto per la Svolta” è qualcosa di più della semplice formazione di un nuovo soggetto politico moderato, innovatore, aperto alle problematiche del presente e proiettato alle sfide del futuro.
E’ infatti importante che uomini e donne, organizzazioni politiche e culturali provenienti da esperienze e tradizioni diverse si incontrino e si confrontino; è importante che esse condividano una attenta analisi critica della realtà esistente e che esprimano un concorde giudizio negativo sulla gestione della cosa pubblica operata negli ultimi
15 anni dalle amministrazioni di centrosinistra.
E’ importante denunciare alla pubblica opinione ciò che le giunte comunali uscenti di centrosinistra hanno fatto male e ciò in cui hanno fallito; sottolineare l’assenza di dialogo e di adeguati strumenti di informazione e comunicazione, i conflitti di interesse, gli sprechi di risorse, la litigiosità inconcludente, l’assenza di qualsiasi progettualità, idea e visione del futuro, l’immobilismo intellettuale e culturale, il mancato sviluppo economico, il degrado della vita sociale.
E’ importante, dunque, che si sia riusciti a unire le forze e individuare un percorso comune, a stipulare un Patto di Governo e dar vita ad una coalizione compatta, leale, capace di proporsi alle prossime elezioni amministrative come valida e credibile alternativa al nocivo perpetrarsi del centrosinistra.
Vi presentiamo un Programma concreto, integrato, innovativo, condiviso e realmente alternativo alla gestione del centrosinistra. Esso indica chiaramente le linee guida essenziali della Svolta che intendiamo imprimere alla vita pubblica del nostro territorio e che proponiamo al consenso degli elettori di Bernalda e Metaponto. In esso si esprime un “Progetto di Svolta” pensato per rivitalizzare l’economia e la società (solidale, sostenibile ed eco-sostenibile) e da realizzare con la partecipazione attiva di tutti.
Un programma che vuole essere l’occasione concreta per recuperare il ritardo di sviluppo accumulato in 15 anni ininterrotti di giunte di centrosinistra, per riappropriarsi della dignità e dell’orgoglio di essere “bernaldesi e metapontini”, per tornare ad essere fieri del nostro territorio, della nostra storia, delle nostre risorse, e determinati a conquistare il nostro proprio futuro.
Ci anima la certezza che la dignità di ogni uomo è nella sua libertà di pensare, esprimersi, scegliere, agire, sognare e realizzare le sue proprie aspirazioni, senza costrizione alcuna, se non quella dettata dal rispetto della libertà altrui. Lì dove c’è un pensiero libero, vi sono uomini coraggiosi e creativi, vi è una comunità viva, laboriosa, aperta e solidale….
…..…e allora liberi di essere, liberi di credere, liberi di scegliere!
Vi ringrazio per l’attenzione concessami,
Franco Prisco
Questo nostro impegno raccoglie la voce della gente comune, le speranze di chi ha voglia di voltare pagina, la fiducia di chi crede che insieme sia possibile, la generosità e il coraggio di chi ha deciso di contribuire al cambiamento del nostro paese; si arricchisce dei sorrisi di chi ci sostiene e incoraggia perché ha sentito e constatato la coerenza e la verità dei nostri valori, delle nostre idee, dei nostri intenti, del nostro impegno responsabile; si completa infine con le parole di chi ci ha criticato costruttivamente e ha posto quesiti interessanti su cui riflettere e interrogarsi per progettare.
“Patto per la Svolta” nasce dall’aggregazione elettorale formata dal PDL, dal PRI di Marianna Morelli, dalla lista Sviluppo Pulito-Agire Europeo di Mimì Pizzolla, dalla Lista Alleanza Popolare di Elia Sisto, dalla Lista Una Voce di Angela Greco, dal Movimento per l’Italia di Piero Viggiano, dal Movimento Nuovi Orizzonti di Nicola Caputi, si arricchisce del contributo di liberi cittadini di Bernalda e Metaponto ed è sostenuto dalla volontà di impegnarsi per la propria città, la propria comunità e il proprio territorio.
“Patto per la Svolta” è dunque un progetto comune, costruito con tutta la fatica e il piacere che comporta il confronto, l’accoglienza delle diversità di ognuno e il rispetto del pensiero altrui.
“Patto per la Svolta” è qualcosa di più della semplice formazione di un nuovo soggetto politico moderato, innovatore, aperto alle problematiche del presente e proiettato alle sfide del futuro.
E’ infatti importante che uomini e donne, organizzazioni politiche e culturali provenienti da esperienze e tradizioni diverse si incontrino e si confrontino; è importante che esse condividano una attenta analisi critica della realtà esistente e che esprimano un concorde giudizio negativo sulla gestione della cosa pubblica operata negli ultimi
15 anni dalle amministrazioni di centrosinistra.
E’ importante denunciare alla pubblica opinione ciò che le giunte comunali uscenti di centrosinistra hanno fatto male e ciò in cui hanno fallito; sottolineare l’assenza di dialogo e di adeguati strumenti di informazione e comunicazione, i conflitti di interesse, gli sprechi di risorse, la litigiosità inconcludente, l’assenza di qualsiasi progettualità, idea e visione del futuro, l’immobilismo intellettuale e culturale, il mancato sviluppo economico, il degrado della vita sociale.
E’ importante, dunque, che si sia riusciti a unire le forze e individuare un percorso comune, a stipulare un Patto di Governo e dar vita ad una coalizione compatta, leale, capace di proporsi alle prossime elezioni amministrative come valida e credibile alternativa al nocivo perpetrarsi del centrosinistra.
Vi presentiamo un Programma concreto, integrato, innovativo, condiviso e realmente alternativo alla gestione del centrosinistra. Esso indica chiaramente le linee guida essenziali della Svolta che intendiamo imprimere alla vita pubblica del nostro territorio e che proponiamo al consenso degli elettori di Bernalda e Metaponto. In esso si esprime un “Progetto di Svolta” pensato per rivitalizzare l’economia e la società (solidale, sostenibile ed eco-sostenibile) e da realizzare con la partecipazione attiva di tutti.
Un programma che vuole essere l’occasione concreta per recuperare il ritardo di sviluppo accumulato in 15 anni ininterrotti di giunte di centrosinistra, per riappropriarsi della dignità e dell’orgoglio di essere “bernaldesi e metapontini”, per tornare ad essere fieri del nostro territorio, della nostra storia, delle nostre risorse, e determinati a conquistare il nostro proprio futuro.
Ci anima la certezza che la dignità di ogni uomo è nella sua libertà di pensare, esprimersi, scegliere, agire, sognare e realizzare le sue proprie aspirazioni, senza costrizione alcuna, se non quella dettata dal rispetto della libertà altrui. Lì dove c’è un pensiero libero, vi sono uomini coraggiosi e creativi, vi è una comunità viva, laboriosa, aperta e solidale….
…..…e allora liberi di essere, liberi di credere, liberi di scegliere!
Vi ringrazio per l’attenzione concessami,
Franco Prisco
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